La nota commenta la sentenza n. 88/2025 della Corte costituzionale in tema di termine massimo per l'annullamento d'ufficio. La nota evidenzia che la Corte, con una sentenza lineare, difende il termine di dodici mesi per l’esercizio del potere di annullamento d’ufficio, pur quando siano coinvolti interessi pubblici “sensibili”. Il termine, secondo la Corte, può indurre le amministrazioni a essere più attente nella loro attività ordinaria. La pronuncia è convincente anche se le implicazioni della norma potrebbe essere diverse da quelle attese.
LA CORTE COSTITUZIONALE E LA PAZIENZA DI SEMPLIFICARE
Giuliano Fonderico
2025
Abstract
La nota commenta la sentenza n. 88/2025 della Corte costituzionale in tema di termine massimo per l'annullamento d'ufficio. La nota evidenzia che la Corte, con una sentenza lineare, difende il termine di dodici mesi per l’esercizio del potere di annullamento d’ufficio, pur quando siano coinvolti interessi pubblici “sensibili”. Il termine, secondo la Corte, può indurre le amministrazioni a essere più attente nella loro attività ordinaria. La pronuncia è convincente anche se le implicazioni della norma potrebbe essere diverse da quelle attese.File in questo prodotto:
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