Sommario: 1. Il caso del mutamento di luogo di lavoro, la disciplina convenzionale applicabile e la rilevanza della decisione anche in riferimento al regolamento Roma I e al lavoro sedentario. – 2. La deroga all’applicazione della legge scelta dalle parti: dalle norme imperative alle norme inderogabili della legge da applicare a scapito di quella scelta dalle parti. – 3. Lex loci laboris, fra espansioni normative ed esegetiche. – 4. Il mutamento del luogo abituale di lavoro e l’interpretazione sorprendentemente restrittiva della Corte di Giustizia. 5. L’abitualità come carattere fattuale o normativo della fattispecie: il cambiamento del luogo abituale di prestazione come ipotesi non esclusa dal criterio di collegamento della lex loci laboris
Lex loci laboris e mutamento del luogo abituale di lavoro fra apparente self-restraint della Corte di Giustizia e malintesi interpretativi
Falsone Maurizio
2026
Abstract
Sommario: 1. Il caso del mutamento di luogo di lavoro, la disciplina convenzionale applicabile e la rilevanza della decisione anche in riferimento al regolamento Roma I e al lavoro sedentario. – 2. La deroga all’applicazione della legge scelta dalle parti: dalle norme imperative alle norme inderogabili della legge da applicare a scapito di quella scelta dalle parti. – 3. Lex loci laboris, fra espansioni normative ed esegetiche. – 4. Il mutamento del luogo abituale di lavoro e l’interpretazione sorprendentemente restrittiva della Corte di Giustizia. 5. L’abitualità come carattere fattuale o normativo della fattispecie: il cambiamento del luogo abituale di prestazione come ipotesi non esclusa dal criterio di collegamento della lex loci laboris| File | Dimensione | Formato | |
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