Il saggio prende in esame il volume del sacerdote rosminiano Antonio Stoppani (1824-1891) Il Bel Paese, apparso a Milano presso la Tipografia e Libreria Editrice Ditta Giacomo Agnelli nel 1876, prestando attenzione alle soluzioni stilistiche adottate – opzioni finalizzate a creare un patto dialogico significativo tra le diverse voci narrative in campo. Scelte, codeste, pronte a intercettare le aspirazioni di un pubblico allargato di lettori che ambiva ad acculturarsi con diletto, nel contesto sociale e ideologico di una Nazione che, raggiunta l’Unità da non molti anni, intendeva anche autoriconoscersi, condividendo la conoscenza di un prezioso patrimonio naturalistico e paesaggistico.
Forme e linguaggi de Il Bel Paese
Ilaria CROTTI
2024
Abstract
Il saggio prende in esame il volume del sacerdote rosminiano Antonio Stoppani (1824-1891) Il Bel Paese, apparso a Milano presso la Tipografia e Libreria Editrice Ditta Giacomo Agnelli nel 1876, prestando attenzione alle soluzioni stilistiche adottate – opzioni finalizzate a creare un patto dialogico significativo tra le diverse voci narrative in campo. Scelte, codeste, pronte a intercettare le aspirazioni di un pubblico allargato di lettori che ambiva ad acculturarsi con diletto, nel contesto sociale e ideologico di una Nazione che, raggiunta l’Unità da non molti anni, intendeva anche autoriconoscersi, condividendo la conoscenza di un prezioso patrimonio naturalistico e paesaggistico.| File | Dimensione | Formato | |
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