Il liberalismo moderno, nato come reazione all’assolutismo, si fonda sull’idea di libertà come conquista storica. Seguendo Benedetto Croce e José Ortega y Gasset, il saggio mostra come i diritti non siano verità naturali, ma creazioni morali di epoche determinate. Nell’età dell’intelligenza artificiale e dell’iperconnessione, la libertà è minacciata non da regimi autoritari, ma da sistemi algoritmici che orientano il pensiero e l’azione. Si propone una reinterpretazione del liberalismo come “umanesimo tecnologico”, centrato sulla responsabilità, la dignità digitale e la trasparenza cognitiva. I diritti digitali emergono come nuova fase della storia della libertà: il passaggio dal diritto naturale al diritto algoritmico.
Dal diritto naturale ai diritti digitali: per un nuovo umanesimo liberale
Marco Marsili
Writing – Original Draft Preparation
2025
Abstract
Il liberalismo moderno, nato come reazione all’assolutismo, si fonda sull’idea di libertà come conquista storica. Seguendo Benedetto Croce e José Ortega y Gasset, il saggio mostra come i diritti non siano verità naturali, ma creazioni morali di epoche determinate. Nell’età dell’intelligenza artificiale e dell’iperconnessione, la libertà è minacciata non da regimi autoritari, ma da sistemi algoritmici che orientano il pensiero e l’azione. Si propone una reinterpretazione del liberalismo come “umanesimo tecnologico”, centrato sulla responsabilità, la dignità digitale e la trasparenza cognitiva. I diritti digitali emergono come nuova fase della storia della libertà: il passaggio dal diritto naturale al diritto algoritmico.| File | Dimensione | Formato | |
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