L’articolo prende le mosse da un intervento di Fortini sul realismo uscito nel 1979 per poi interrogarsi sul suo debito nei confronti di Auerbach e Lukács. La questione del realismo diventa per Fortini un’occasione per misurare la tenuta delle proposte critiche di Lukács e per sottoporre a verifica alcuni assunti di Mimesis, libro mai del tutto apprezzato e accolto con molte riserve. Questa distanza da Auerbach, che trova spesso in Lukács un sostegno teorico rafforzativo, viene interrogata nella sua logica e poi ricondotta a quelle sue specificità metodologiche e politiche che rivelano un diverso modo di intendere il ruolo del realismo nella letteratura moderna. Ma se si esce dal perimetro del realismo questa divergenza si assottiglia, motivo per cui nel finale l’articolo si concentra sul “marxismo figurale” di Fortini, implicita e rivelatoria proposta con la quale diventa possibile coniugare sinteticamente gli strumenti di Lukács con quelli di Auerbach.
Fortini e la questione del Realismo. Il confronto con Auerbach e Lukacs
Marco Fontana
In corso di stampa
Abstract
L’articolo prende le mosse da un intervento di Fortini sul realismo uscito nel 1979 per poi interrogarsi sul suo debito nei confronti di Auerbach e Lukács. La questione del realismo diventa per Fortini un’occasione per misurare la tenuta delle proposte critiche di Lukács e per sottoporre a verifica alcuni assunti di Mimesis, libro mai del tutto apprezzato e accolto con molte riserve. Questa distanza da Auerbach, che trova spesso in Lukács un sostegno teorico rafforzativo, viene interrogata nella sua logica e poi ricondotta a quelle sue specificità metodologiche e politiche che rivelano un diverso modo di intendere il ruolo del realismo nella letteratura moderna. Ma se si esce dal perimetro del realismo questa divergenza si assottiglia, motivo per cui nel finale l’articolo si concentra sul “marxismo figurale” di Fortini, implicita e rivelatoria proposta con la quale diventa possibile coniugare sinteticamente gli strumenti di Lukács con quelli di Auerbach.I documenti in ARCA sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



