Il saggio analizza il testo autobiografico Be-guf rishon [In prima persona] (2009) dell’autore israeliano di origini irachene Shimon Ballas (1930-2019). Intrecciando la lettura dell’autobiografia con alcuni passaggi di un’altra opera di Ballas, la novella Iya (1992), e con riflessioni mutuate dalla tradizione antropologica sui riti di passaggio, l’articolo rintraccia le tappe fondamentali di quella che si può definire una “poetica dell’alterità” che ha caratterizzato il percorso umano e professionale di Ballas.

Shimon Ballas, Be-guf rishon [In prima persona]: iniziazione e poetica dell’alterità

Piera Rossetto
2023-01-01

Abstract

Il saggio analizza il testo autobiografico Be-guf rishon [In prima persona] (2009) dell’autore israeliano di origini irachene Shimon Ballas (1930-2019). Intrecciando la lettura dell’autobiografia con alcuni passaggi di un’altra opera di Ballas, la novella Iya (1992), e con riflessioni mutuate dalla tradizione antropologica sui riti di passaggio, l’articolo rintraccia le tappe fondamentali di quella che si può definire una “poetica dell’alterità” che ha caratterizzato il percorso umano e professionale di Ballas.
2023
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10278/5046980
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