Il saggio affronta il tema del “lavoro personale”, concetto di origine dottrinale che sta emergendo come alternativa alla tradizionale bipartizione tra il lavoro subordinato e quello autonomo. Il diritto dell’UE ha impiegato il concetto di lavoro personale in tre diversi contesti e con diverse sfumature di senso: in materia di divieti di discriminazione, nell’ambito della contrattazione collettiva e in quello del lavoro tramite piattaforma. Ne emerge un quadro composito, ma convergente verso una universalizzazione delle tutele del lavoro a favore della persona che lavora, indipendentemente dalla qualificazione del rapporto (divieti di discriminazione, lavoro tramite piattaforma), ovvero a favore del lavoratore autonomo personale (contrattazione collettiva).
Il "lavoro personale" nel prisma del diritto dell'Unione europea
Adalberto Perulli
2023
Abstract
Il saggio affronta il tema del “lavoro personale”, concetto di origine dottrinale che sta emergendo come alternativa alla tradizionale bipartizione tra il lavoro subordinato e quello autonomo. Il diritto dell’UE ha impiegato il concetto di lavoro personale in tre diversi contesti e con diverse sfumature di senso: in materia di divieti di discriminazione, nell’ambito della contrattazione collettiva e in quello del lavoro tramite piattaforma. Ne emerge un quadro composito, ma convergente verso una universalizzazione delle tutele del lavoro a favore della persona che lavora, indipendentemente dalla qualificazione del rapporto (divieti di discriminazione, lavoro tramite piattaforma), ovvero a favore del lavoratore autonomo personale (contrattazione collettiva).| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
RIDL_1_2023.pdf
non disponibili
Tipologia:
Versione dell'editore
Licenza:
Copyright dell'editore
Dimensione
434.86 kB
Formato
Adobe PDF
|
434.86 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in ARCA sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



