Una piccola differenza nel livello di codifica semantica del significato procedurale dei marcatori discorsivi ha delle conseguenze pragmatiche che si traducono in possibilità diverse di funzione e di significato contestuale. A conferma di ciò, proponiamo l’analisi comparata del significato e funzione discorsiva di quattro connettivi contro-argomentativi in apparenza molto simili: al contrario (esp.) / al contrario (it.); en cambio (esp.) / invece (it.). Appartengono alla stessa categoria grammaticale (avverbio o frase avverbiale) e condividono lo stessa istruzione di connessione contro-argomentativa, ma, contrariamente a quanto si potrebbe concludere dalla consultazione dei dizionari bilingue, non sono marcatori che possano essere ritenuti equivalenti. L’ipotesi di partenza e anche l’obiettivo dell’analisi sarà quello di dimostrare che le differenze osservate nel funzionamento discorsivo dei connettori di entrambe le lingue si riferiscono in ultima analisi a una diversa istruzione semantica di natura informativa relativa al modo in cui ciascuna lingua ha codificato la gestione e la distribuzione delle informazioni espresse nei membri collegati. A difesa dell'ipotesi, verrà effettuato uno studio discreto di ogni marcatore. Si partirá dall'analisi della forma linguistica dei connettori (proprietà grammaticali e lessicali) per focalizzare successivamente l'attenzione sul significato procedurale, sui comportamenti discorsivi e, dal punto di vista comparativo, sui limiti delle equivalenze interlinguistiche.

Al contrario (esp.) / al contrario (it.); en cambio (esp.) / invece (it.): codificación semántica y funcionamiento discursivo

SAINZ GONZALEZ, Maria Eugenia
2015

Abstract

Una piccola differenza nel livello di codifica semantica del significato procedurale dei marcatori discorsivi ha delle conseguenze pragmatiche che si traducono in possibilità diverse di funzione e di significato contestuale. A conferma di ciò, proponiamo l’analisi comparata del significato e funzione discorsiva di quattro connettivi contro-argomentativi in apparenza molto simili: al contrario (esp.) / al contrario (it.); en cambio (esp.) / invece (it.). Appartengono alla stessa categoria grammaticale (avverbio o frase avverbiale) e condividono lo stessa istruzione di connessione contro-argomentativa, ma, contrariamente a quanto si potrebbe concludere dalla consultazione dei dizionari bilingue, non sono marcatori che possano essere ritenuti equivalenti. L’ipotesi di partenza e anche l’obiettivo dell’analisi sarà quello di dimostrare che le differenze osservate nel funzionamento discorsivo dei connettori di entrambe le lingue si riferiscono in ultima analisi a una diversa istruzione semantica di natura informativa relativa al modo in cui ciascuna lingua ha codificato la gestione e la distribuzione delle informazioni espresse nei membri collegati. A difesa dell'ipotesi, verrà effettuato uno studio discreto di ogni marcatore. Si partirá dall'analisi della forma linguistica dei connettori (proprietà grammaticali e lessicali) per focalizzare successivamente l'attenzione sul significato procedurale, sui comportamenti discorsivi e, dal punto di vista comparativo, sui limiti delle equivalenze interlinguistiche.
Marqueurs du discours dans les langues romanes: une approche contrastive
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