L'articolo ricostruisce la vicenda semantica di opsis, parola (e nozione) periferica ma, per altri versi, centrale della Poetica di Aristotele, studiandone l'interpretazione in un campione di traduzioni e commenti rinascimentali al testo aristotelico (latini e volgari). Si propone in particolare un confronto fra i due maggior interpreti volgari della Poetica: Alessandro Piccolomini e Ludovico Castelvetro.

Semantica dello spettacolo. Il lessico critico rinascimentale e il problema di opsis

cotugno alessio
2003-01-01

Abstract

L'articolo ricostruisce la vicenda semantica di opsis, parola (e nozione) periferica ma, per altri versi, centrale della Poetica di Aristotele, studiandone l'interpretazione in un campione di traduzioni e commenti rinascimentali al testo aristotelico (latini e volgari). Si propone in particolare un confronto fra i due maggior interpreti volgari della Poetica: Alessandro Piccolomini e Ludovico Castelvetro.
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