This article explores the role of cinema and photography within the cultural and scientific project of Guido Ucelli, engineer, entrepreneur, and founder of the Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia in Milan. Through an in-depth analysis of archival materials preserved at ASMUST – particularly the Carla e Guido Ucelli di Nemi and Navi di Nemi collections – the study reconstructs Ucelli’s strategic use of visual media to document and disseminate the recovery of the Roman ships from Lake Nemi (1928–1932). The visual corpus reflects the interplay of technical documentation, personal vision, and propaganda, highlighting the tensions in the collaboration with the Istituto Luce and the production of multiple versions, now only partially preserved. This case study sheds light on the emergence of a modern visual culture of science and technology in early 20th-century Italy, shaped by competing narratives of innovation, education, and political representation

Il presente articolo esplora il ruolo del cinema e della fotografia nel progetto culturale e scientifico di Guido Ucelli, ingegnere, imprenditore e fondatore del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano. Attraverso un’analisi approfondita dei materiali archivistici conservati presso l’ASMUST, in particolare dei fondi Carla e Guido Ucelli di Nemi e Navi di Nemi, lo studio ricostruisce l’uso strategico dei media visivi da parte di Ucelli per documentare e divulgare il recupero delle navi romane dal lago di Nemi (1928–1932). Il corpus visivo restituisce l’intreccio tra documentazione tecnica, visione personale e propaganda, mettendo in luce le tensioni nella collaborazione con l’Istituto Luce e la produzione di molteplici versioni, oggi solo parzialmente conservate. Questo caso di studio chiarisce l’emergere di una moderna cultura visiva della scienza e della tecnica nell’Italia del primo Novecento, plasmata da narrazioni concorrenti di innovazione, educazione e rappresentazione politica.

I film di Guido Ucelli Film, fotografie e documentazione preservati nell’Archivio del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia di Milano

Ilaria Grippa
;
2025

Abstract

This article explores the role of cinema and photography within the cultural and scientific project of Guido Ucelli, engineer, entrepreneur, and founder of the Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia in Milan. Through an in-depth analysis of archival materials preserved at ASMUST – particularly the Carla e Guido Ucelli di Nemi and Navi di Nemi collections – the study reconstructs Ucelli’s strategic use of visual media to document and disseminate the recovery of the Roman ships from Lake Nemi (1928–1932). The visual corpus reflects the interplay of technical documentation, personal vision, and propaganda, highlighting the tensions in the collaboration with the Istituto Luce and the production of multiple versions, now only partially preserved. This case study sheds light on the emergence of a modern visual culture of science and technology in early 20th-century Italy, shaped by competing narratives of innovation, education, and political representation
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