The subject of this contribution is a scene from the film L’assassino, Elio Petri’s debut film released in April 1961. The analysis is proposed as a useful tool for investigating the Museo delle Navi di Nemi, in particular its setting in the post World War II period, analysing how the museum appears in the film sequence.

Il presente contributo prende in esame una scena del film L’assassino, opera d’esordio di Elio Petri, uscita nelle sale nell’aprile del 1961. Attraverso l’analisi di come il museo appare nella sequenza cinematografica, lo studio si propone di offrire uno strumento utile alla ricerca sul Museo delle Navi di Nemi, con particolare attenzione al suo allestimento nel secondo dopoguerra.

“Le Navi romane si possono vedere anche in tre” Il Museo di Nemi nella sequenza del film L’assassino di Elio Petri (1961)

Ilaria Grippa
;
christian Toson
2023

Abstract

The subject of this contribution is a scene from the film L’assassino, Elio Petri’s debut film released in April 1961. The analysis is proposed as a useful tool for investigating the Museo delle Navi di Nemi, in particular its setting in the post World War II period, analysing how the museum appears in the film sequence.
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
e203_Grippa_Toson_2023_compressed.pdf

accesso aperto

Tipologia: Versione dell'editore
Licenza: Creative commons
Dimensione 621.75 kB
Formato Adobe PDF
621.75 kB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in ARCA sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10278/5128294
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact