Innovare significa soprattutto ripensare ciò che già esiste, non distruggerlo ma dargli nuove forme. Si crea molto raramente ex nihilo: più spesso si reinventano e si riadattano approcci pedagogici che esistono da tempo. È il caso delle pedagogie attive, presenti fin dai tempi di Montessori e Freinet, che oggi ci sforziamo di adattare al contesto universitario. Possiamo quindi parlare di “ri-innovazione”.
Intervista per La voce dei docenti su sito Unive Formazione docenti
Yannick Hamon
2026
Abstract
Innovare significa soprattutto ripensare ciò che già esiste, non distruggerlo ma dargli nuove forme. Si crea molto raramente ex nihilo: più spesso si reinventano e si riadattano approcci pedagogici che esistono da tempo. È il caso delle pedagogie attive, presenti fin dai tempi di Montessori e Freinet, che oggi ci sforziamo di adattare al contesto universitario. Possiamo quindi parlare di “ri-innovazione”.File in questo prodotto:
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