Il saggio osserva le prospettive evolutive della tutela antidiscriminatoria, con particolare interesse all’intersezione tra genere e disabilità, quale fattispecie di vulnerabilità composita e (spesso) invisibile alle categorie giuridiche tradizionali. Una prima parte dello scritto è dedicata alla positivizzazione, nell’ordinamento europeo, della fattispecie mediante la dir. 970/2023 e recentemente trasposta con il d.lgs. n. 96/2026. Questa fattispecie ha condotto le autrici a individuare nell’accomodamento ragionevole la misura antidiscriminatoria idonea a prevenire gli effetti patologici connessi alla condizione delle lavoratrici con disabilità, dando rilievo al ruolo del lavoro agile, in tal senso inteso nella recente giurisprudenza di legittimità.
L'intersezione tra genere e disabilità nella tutela antidiscriminatoria: questioni e nuovi approcci interpretativi
Rosita ZUCARO
2026
Abstract
Il saggio osserva le prospettive evolutive della tutela antidiscriminatoria, con particolare interesse all’intersezione tra genere e disabilità, quale fattispecie di vulnerabilità composita e (spesso) invisibile alle categorie giuridiche tradizionali. Una prima parte dello scritto è dedicata alla positivizzazione, nell’ordinamento europeo, della fattispecie mediante la dir. 970/2023 e recentemente trasposta con il d.lgs. n. 96/2026. Questa fattispecie ha condotto le autrici a individuare nell’accomodamento ragionevole la misura antidiscriminatoria idonea a prevenire gli effetti patologici connessi alla condizione delle lavoratrici con disabilità, dando rilievo al ruolo del lavoro agile, in tal senso inteso nella recente giurisprudenza di legittimità.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
RZ_LC_DML_2026.pdf
non disponibili
Tipologia:
Versione dell'editore
Licenza:
Copyright dell'editore
Dimensione
678.68 kB
Formato
Adobe PDF
|
678.68 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in ARCA sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



