Il contributo esamina la tenuta del modello regolatorio europeo in materia di sostenibilità d'impresa, ripercorrendo il passaggio dalla soft law internazionale all'hard law dell'Unione europea, culminato nella Corporate Sustainability Due Diligence Directive (CSDDD). L'analisi si concentra sul c.d. pacchetto Omnibus I che, a pochi mesi dall'approvazione della direttiva, ne ha drasticamente ridotto l'ambito applicativo e smantellato il regime di responsabilità civile. L'indagine tende a dimostrare come la rapidità con cui strumenti cogenti vengono adottati e poi revisionati per ragioni contingenti genera una regulatory uncertainty strutturalmente incompatibile con le esigenze di lungo periodo proprie della transizione sostenibile.
RIFLESSIONI SULLA “SOSTENIBILITÀ” DELL’ATTUALE MODELLO REGOLATORIO EUROPEO IN MATERIA DI SOSTENIBILITÀ D’IMPRESA
Claudia Irti
2026
Abstract
Il contributo esamina la tenuta del modello regolatorio europeo in materia di sostenibilità d'impresa, ripercorrendo il passaggio dalla soft law internazionale all'hard law dell'Unione europea, culminato nella Corporate Sustainability Due Diligence Directive (CSDDD). L'analisi si concentra sul c.d. pacchetto Omnibus I che, a pochi mesi dall'approvazione della direttiva, ne ha drasticamente ridotto l'ambito applicativo e smantellato il regime di responsabilità civile. L'indagine tende a dimostrare come la rapidità con cui strumenti cogenti vengono adottati e poi revisionati per ragioni contingenti genera una regulatory uncertainty strutturalmente incompatibile con le esigenze di lungo periodo proprie della transizione sostenibile.| File | Dimensione | Formato | |
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