Partendo dal rilievo che il contratto di lavoro poggi su un paradigma sfiduciario che si estrinseca nella aspettativa unilaterale del datore di fedele ubbidienza e futuro adempimento del lavoratore, il presente lavoro intende mettere in evidenza le recenti valorizzazioni della fiducia, intesa quale mutua e leale collaborazione tra le parti, nel rapporto di lavoro medesimo. In particolare, dopo l’analisi di alcune tendenze fiduciarie che hanno coinvolto l’impresa (relative all’organizzazione delle risorse umane, alle nuove tecnologie, agli scopi sociali) si darà spazio alle risposte fiduciarie emerse dal sistema lavoristico attraverso la previsione del modello di lavoro agile e la legge sulla partecipazione dei lavoratori all’impresa.
Fiducia, lavoro, impresa: un nuovo paradigma per il diritto del lavoro
Chiara Garbuio
2026
Abstract
Partendo dal rilievo che il contratto di lavoro poggi su un paradigma sfiduciario che si estrinseca nella aspettativa unilaterale del datore di fedele ubbidienza e futuro adempimento del lavoratore, il presente lavoro intende mettere in evidenza le recenti valorizzazioni della fiducia, intesa quale mutua e leale collaborazione tra le parti, nel rapporto di lavoro medesimo. In particolare, dopo l’analisi di alcune tendenze fiduciarie che hanno coinvolto l’impresa (relative all’organizzazione delle risorse umane, alle nuove tecnologie, agli scopi sociali) si darà spazio alle risposte fiduciarie emerse dal sistema lavoristico attraverso la previsione del modello di lavoro agile e la legge sulla partecipazione dei lavoratori all’impresa.I documenti in ARCA sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



