Il saggio ricostruisce il rapporto storico tra democrazia, cultura e intellettuali, dalla nascita dell’intellettuale pubblico fino alle trasformazioni contemporanee. Si mostra come la funzione critica dell’intellettuale, centrale nei processi di democratizzazione, sia stata progressivamente indebolita dalla specializzazione dei saperi, dalla tecnocrazia e dall’anti-intellettualismo populista. Di fronte all’attuale crisi delle democrazie occidentali, si sostiene la necessità di recuperare il legame tra democrazia, sapere, critica e autocritica.
Democrazia e intellettuali
Giulio Azzolini
2025
Abstract
Il saggio ricostruisce il rapporto storico tra democrazia, cultura e intellettuali, dalla nascita dell’intellettuale pubblico fino alle trasformazioni contemporanee. Si mostra come la funzione critica dell’intellettuale, centrale nei processi di democratizzazione, sia stata progressivamente indebolita dalla specializzazione dei saperi, dalla tecnocrazia e dall’anti-intellettualismo populista. Di fronte all’attuale crisi delle democrazie occidentali, si sostiene la necessità di recuperare il legame tra democrazia, sapere, critica e autocritica.File in questo prodotto:
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