Il numero monografico esplora il contributo delle prospettive post-antropocentriche e più-che-umane alla ricerca geografica, con particolare attenzione alle geografie animali e vegetali. Superando la tradizionale dicotomia tra natura e cultura, i contributi riconoscono animali, piante e altre entità non umane come partecipanti attivi nella produzione di spazi, paesaggi e relazioni socio-ecologiche. Attraverso casi di studio e metodologie eterogenee – dall’etnografia multispecie alla geografia storica, dagli approcci visuali alla geografia culturale – il fascicolo esamina le possibilità e i limiti della convivenza tra specie. Gli articoli sono organizzati attorno a tre nuclei tematici: le questioni epistemologiche e metodologiche poste dal superamento dell’antropocentrismo; le relazioni di coinvolgimento, collaborazione e sintonia tra umani e non umani; i conflitti e le gerarchie che caratterizzano gli spazi multispecie. Nel complesso, il volume documenta la vitalità delle geografie critiche di animali e piante nel contesto italiano e ne evidenzia la rilevanza per la giustizia multispecie, la governance ambientale e la costruzione di forme di coesistenza più eque e sostenibili.
Non siamo mai stati (solo) umani: geografie post-antropocentriche di animali e piante.
Michele BandieraMembro del Collaboration Group
;Annalisa Colombino
;Carlotta MolfeseMembro del Collaboration Group
;Chiara SpadaroMembro del Collaboration Group
2026
Abstract
Il numero monografico esplora il contributo delle prospettive post-antropocentriche e più-che-umane alla ricerca geografica, con particolare attenzione alle geografie animali e vegetali. Superando la tradizionale dicotomia tra natura e cultura, i contributi riconoscono animali, piante e altre entità non umane come partecipanti attivi nella produzione di spazi, paesaggi e relazioni socio-ecologiche. Attraverso casi di studio e metodologie eterogenee – dall’etnografia multispecie alla geografia storica, dagli approcci visuali alla geografia culturale – il fascicolo esamina le possibilità e i limiti della convivenza tra specie. Gli articoli sono organizzati attorno a tre nuclei tematici: le questioni epistemologiche e metodologiche poste dal superamento dell’antropocentrismo; le relazioni di coinvolgimento, collaborazione e sintonia tra umani e non umani; i conflitti e le gerarchie che caratterizzano gli spazi multispecie. Nel complesso, il volume documenta la vitalità delle geografie critiche di animali e piante nel contesto italiano e ne evidenzia la rilevanza per la giustizia multispecie, la governance ambientale e la costruzione di forme di coesistenza più eque e sostenibili.| File | Dimensione | Formato | |
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