La straordinaria soglia della chiesa agostiniana degli Eremitani anconetani fu concepita da Giorgio Dalmata in chiave sensoriale, come un’esperienza immersiva che permetteva di assistere a un evento trascendentale, di primaria importanza per l’Ordine nella città dorica. Pensato soprattutto come argomento visivo a sostegno della legittimazione degli Eremitani – frutto del lavoro intellettuale dello stesso Agostino – il portale si consolida nel confronto con la tradizione e con l’identità regionale, mentre le maestranze prescelte, dapprima di provenienza dalmata-veneziana e poi lacuale, rappresentavano le migliori disponibili sul mercato regionale.
Giorgio Dalmata e il portale del Sant’Agostino di Ancona
Jasenka GUDELJ
2025
Abstract
La straordinaria soglia della chiesa agostiniana degli Eremitani anconetani fu concepita da Giorgio Dalmata in chiave sensoriale, come un’esperienza immersiva che permetteva di assistere a un evento trascendentale, di primaria importanza per l’Ordine nella città dorica. Pensato soprattutto come argomento visivo a sostegno della legittimazione degli Eremitani – frutto del lavoro intellettuale dello stesso Agostino – il portale si consolida nel confronto con la tradizione e con l’identità regionale, mentre le maestranze prescelte, dapprima di provenienza dalmata-veneziana e poi lacuale, rappresentavano le migliori disponibili sul mercato regionale.| File | Dimensione | Formato | |
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