This paper reconsiders the punctuation, and therefore the interpretation, of "Inf." XXVIII, 140, proposing with new remarks to dismiss the exclamatory reading of "lasso" («partito porto il mio cerebro, lasso!, / dal suo principio») to replace it with the insertion of the adjective in the syntagm («il mio cerebro lasso»), thus giving it qualifying value.
L’intervento torna a considerare l’interpunzione, e dunque l’interpretazione, di "Inf." XXVIII, 140, proponendo con nuovi rilievi di abbandonare la lettura esclamativa di "lasso" («partito porto il mio cerebro, lasso!, / dal suo principio») per sostituirla con l’inserimento dell’aggettivo in sintagma («il mio cerebro lasso»), dando così ad esso valore qualificativo.
Nota a "Inferno" XXVIII, 140
Tiziano ZANATO
2025
Abstract
This paper reconsiders the punctuation, and therefore the interpretation, of "Inf." XXVIII, 140, proposing with new remarks to dismiss the exclamatory reading of "lasso" («partito porto il mio cerebro, lasso!, / dal suo principio») to replace it with the insertion of the adjective in the syntagm («il mio cerebro lasso»), thus giving it qualifying value.I documenti in ARCA sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



