A fronte della crescente complessità delle società contemporanee, attraversate, al contempo, da crisi ecologiche, sociali, economiche e culturali, emerge con urgenza la necessità di riformulare i paradigmi conoscitivi tradizionali fin qui adottati, ritenuti ormai ineludibilmente inadeguati a leggere la natura fortemente interrelata dei fenomeni globali che le caratterizzano. È in risposta a tale esigenza che si colloca questa analisi del pensiero sistemico, cui vengono riconosciute – in ragione della sua natura di disposizione durevole di tipo astratto, capace di guidare la comprensione della realtà nel suo intreccio di relazioni, retroazioni e processi emergenti – proprietà distintive, rilevanza teorica e valenza etica in rapporto al telos evocato. In particolare, lo studio mette in luce il nesso tra pensiero e trasformazione, mostrando come esso si giochi in una riorganizzazione dei modi di conoscere, di costruire significato e di abitare il mondo che si attesta su più livelli logici. In questa prospettiva, il pensiero sistemico si inserisce nel solco di quanto auspicato nel programma di azione di Agenda 2030. Promuovere un’istruzione di qualità (goal 4) che assuma come suoi scopi imprescindibili l’adozione di stili di vita sostenibili, il rispetto dei diritti umani e il ricorso ad una cultura pacifica e non violenta (target 4.7) implica, infatti, oggi più che mai – e preliminarmente a tutto – che la mente sia stata educata a leggere e a interpretare la complessità. E proprio su questo piano, la comprensione sistemica acquista respiro e profondità, assumendo il ruolo di principio epistemico trasversale come condizione di possibilità dell’intero impianto dell’Agenda (“da 1 a 17”), in grado di riorientare i quadri interpretativi attraverso cui vengono pensati i diversi obiettivi e di rendere intelligibile l’intreccio delle sfide globali. La tesi che il contributo intende dimostrare è che solo a queste condizioni sarà possibile orientare le scelte in maniera adeguata alla portata delle sfide del presente.

PENSIERO SISTEMICO

Ines GIUNTA
2026

Abstract

A fronte della crescente complessità delle società contemporanee, attraversate, al contempo, da crisi ecologiche, sociali, economiche e culturali, emerge con urgenza la necessità di riformulare i paradigmi conoscitivi tradizionali fin qui adottati, ritenuti ormai ineludibilmente inadeguati a leggere la natura fortemente interrelata dei fenomeni globali che le caratterizzano. È in risposta a tale esigenza che si colloca questa analisi del pensiero sistemico, cui vengono riconosciute – in ragione della sua natura di disposizione durevole di tipo astratto, capace di guidare la comprensione della realtà nel suo intreccio di relazioni, retroazioni e processi emergenti – proprietà distintive, rilevanza teorica e valenza etica in rapporto al telos evocato. In particolare, lo studio mette in luce il nesso tra pensiero e trasformazione, mostrando come esso si giochi in una riorganizzazione dei modi di conoscere, di costruire significato e di abitare il mondo che si attesta su più livelli logici. In questa prospettiva, il pensiero sistemico si inserisce nel solco di quanto auspicato nel programma di azione di Agenda 2030. Promuovere un’istruzione di qualità (goal 4) che assuma come suoi scopi imprescindibili l’adozione di stili di vita sostenibili, il rispetto dei diritti umani e il ricorso ad una cultura pacifica e non violenta (target 4.7) implica, infatti, oggi più che mai – e preliminarmente a tutto – che la mente sia stata educata a leggere e a interpretare la complessità. E proprio su questo piano, la comprensione sistemica acquista respiro e profondità, assumendo il ruolo di principio epistemico trasversale come condizione di possibilità dell’intero impianto dell’Agenda (“da 1 a 17”), in grado di riorientare i quadri interpretativi attraverso cui vengono pensati i diversi obiettivi e di rendere intelligibile l’intreccio delle sfide globali. La tesi che il contributo intende dimostrare è che solo a queste condizioni sarà possibile orientare le scelte in maniera adeguata alla portata delle sfide del presente.
2026
LO SGUARDO OBLIQUO. Lemmario critico su crisi e sostenibilità
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