L’articolo propone una ricognizione critico-bibliografica sull’opera di Mario Brelich, autore marginale ma di notevole originalità nel panorama del secondo Novecento italiano. Viene evidenziata la coerenza dei suoi quattro libri di argomento biblico, caratterizzati da un’indagine mitopsicologica rigorosa e al contempo ironica. Il contributo ricostruisce la limitata ricezione critica dell’opera di Brelich e lo colloca entro la costellazione culturale legata alla casa editrice Adelphi, sottolineando inoltre le influenze e connessioni mitteleuropee e junghiane. Ne emerge una mappa preliminare per futuri studi critici e comparatistici.
Intorno al feuilleton biblico-metafisico di Mario Brelich. Prolegomeni per uno studio critico
Michele Felice
2026
Abstract
L’articolo propone una ricognizione critico-bibliografica sull’opera di Mario Brelich, autore marginale ma di notevole originalità nel panorama del secondo Novecento italiano. Viene evidenziata la coerenza dei suoi quattro libri di argomento biblico, caratterizzati da un’indagine mitopsicologica rigorosa e al contempo ironica. Il contributo ricostruisce la limitata ricezione critica dell’opera di Brelich e lo colloca entro la costellazione culturale legata alla casa editrice Adelphi, sottolineando inoltre le influenze e connessioni mitteleuropee e junghiane. Ne emerge una mappa preliminare per futuri studi critici e comparatistici.File in questo prodotto:
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