La prima parte del presente studio riguarda il ruolo svolto dalle reti mercantili nella circolazione degli oggetti decorativi tra la Repubblica fiorentina e il Regno d’Ungheria, mediante un confronto tra le fonti scritte e la testimonianza dei reperti archeologici e degli oggetti museali. La seconda parte si interroga sul contributo offerto dalle reti mercantili alla mobilità geografica degli artisti/artigiani, inclusi l’impiego delle reti mercantili nei viaggi, le pratiche gestionali nell’ambito degli affari—tradizionalmente ritenute mercantili—e la cooperazione economica tramercanti e artigiani. L’articolo si chiude con tre casi di studio che a mio avviso illustrano plasticamente come, grazie alla mediazione dei mercanti, forme artistiche, modelli iconografici e tecniche si siano potuti trasmettere tra la Repubblica fiorentina e il Regno d’Ungheria.
Mercanti come tramite degli scambi culturali nella Firenze del primo Rinascimento: Il caso del Regno d’Ungheria
Prajda K
2022
Abstract
La prima parte del presente studio riguarda il ruolo svolto dalle reti mercantili nella circolazione degli oggetti decorativi tra la Repubblica fiorentina e il Regno d’Ungheria, mediante un confronto tra le fonti scritte e la testimonianza dei reperti archeologici e degli oggetti museali. La seconda parte si interroga sul contributo offerto dalle reti mercantili alla mobilità geografica degli artisti/artigiani, inclusi l’impiego delle reti mercantili nei viaggi, le pratiche gestionali nell’ambito degli affari—tradizionalmente ritenute mercantili—e la cooperazione economica tramercanti e artigiani. L’articolo si chiude con tre casi di studio che a mio avviso illustrano plasticamente come, grazie alla mediazione dei mercanti, forme artistiche, modelli iconografici e tecniche si siano potuti trasmettere tra la Repubblica fiorentina e il Regno d’Ungheria.| File | Dimensione | Formato | |
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