Un tempo laboratorio di modernità e città globale ante litteram, Venezia rischia oggi di ridursi a rappresentazione scenografica del proprio passato, attraversata dalle tensioni prodotte dal turismo di massa e sempre meno attrattiva come luogo di vita. Nell’ambito del progetto PNRR CHANGES, il gruppo di ricerca dell’Università Ca’ Foscari ha indagato il rapporto tra patrimonio culturale, pratiche di conservazione e comunità, interrogandosi su chi siano oggi i “veneziani” e su come ripensare la gestione del patrimonio in una città abitata da una cittadinanza mobile e composita. Ispirandosi alla Convenzione di Faro, che riconosce il patrimonio come costruzione comunitaria, nel 2025 è stato avviato NextGen Venice, un esperimento di democrazia culturale e citizen science. Attraverso una call pubblica che invitava a immaginare l’uso del gettito della tassa di soggiorno, sono emerse oltre cento proposte, molte da giovani, capaci di delineare una Venezia che integra identità lagunare, artistica, produttiva e turistica. Dai temi della residenza come presidio di sostenibilità culturale all’innovazione nella gestione dei flussi, fino alla proposta di un Museo del Turismo, il progetto ha trasformato il confronto civico in un laboratorio permanente di policy, orientato a restituire centralità alle comunità nella definizione del proprio patrimonio.
NextGen Venice: e se fossero i cittadini a riscrivere le regole?
Calaon Diego;Calcagno Monica
2025
Abstract
Un tempo laboratorio di modernità e città globale ante litteram, Venezia rischia oggi di ridursi a rappresentazione scenografica del proprio passato, attraversata dalle tensioni prodotte dal turismo di massa e sempre meno attrattiva come luogo di vita. Nell’ambito del progetto PNRR CHANGES, il gruppo di ricerca dell’Università Ca’ Foscari ha indagato il rapporto tra patrimonio culturale, pratiche di conservazione e comunità, interrogandosi su chi siano oggi i “veneziani” e su come ripensare la gestione del patrimonio in una città abitata da una cittadinanza mobile e composita. Ispirandosi alla Convenzione di Faro, che riconosce il patrimonio come costruzione comunitaria, nel 2025 è stato avviato NextGen Venice, un esperimento di democrazia culturale e citizen science. Attraverso una call pubblica che invitava a immaginare l’uso del gettito della tassa di soggiorno, sono emerse oltre cento proposte, molte da giovani, capaci di delineare una Venezia che integra identità lagunare, artistica, produttiva e turistica. Dai temi della residenza come presidio di sostenibilità culturale all’innovazione nella gestione dei flussi, fino alla proposta di un Museo del Turismo, il progetto ha trasformato il confronto civico in un laboratorio permanente di policy, orientato a restituire centralità alle comunità nella definizione del proprio patrimonio.| File | Dimensione | Formato | |
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