Nel contributo sono considerati alcuni aspetti della testualità e dell’organizzazione del discorso delle lettere mercantili medievali: le strategie di discontinuità tematica (§2); la segnalazione di acquisizione di conoscenza e la modalizzazione epistemica (§3); la genericità con cui sono espresse alcune informazioni condivise dai corrispondenti (§4); ripetizioni e ridondanze che interessano vari tipi di oggetti testuali (referenti, processi, atti linguistici) (§5).
«Quando tu ce l’ài mandato dicendo una volta per tua lettara, che tu non cel mandi dicendo più»: il contributo della lettera mercantile allo studio della testualità medievale
D. Mastrantonio
2025
Abstract
Nel contributo sono considerati alcuni aspetti della testualità e dell’organizzazione del discorso delle lettere mercantili medievali: le strategie di discontinuità tematica (§2); la segnalazione di acquisizione di conoscenza e la modalizzazione epistemica (§3); la genericità con cui sono espresse alcune informazioni condivise dai corrispondenti (§4); ripetizioni e ridondanze che interessano vari tipi di oggetti testuali (referenti, processi, atti linguistici) (§5).File in questo prodotto:
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