Dopo aver sintetizzato gli approdi della Cassazione italiana in materia di trascrivibilità dell’atto di nascita formato all’estero all’esito di una pratica di maternità surrogata e di tutela dell’interesse del nato alla continuità del rapporto di filiazione, ci si chiede se la stessa soluzione debba riguardare anche il caso in cui quell’atto di nascita sia stato formato o recepito in uno Stato membro. Operando il bilanciamento tra principi di ordine pubblico internazionale dello Stato membro e principi di ordine pubblico europeo, si giunge a differenziare le soluzioni quale presupposto di effettività dei diritti e delle libertà fondamentali riconosciuti dal diritto dell’Unione europea.
La circolazione dello status filiationis discendente da pratica di maternità surrogata costituito in Paesi extra UE e in Paesi intra UE. Le ragioni di una soluzione differenziata.
Roberto Senigaglia
2024-01-01
Abstract
Dopo aver sintetizzato gli approdi della Cassazione italiana in materia di trascrivibilità dell’atto di nascita formato all’estero all’esito di una pratica di maternità surrogata e di tutela dell’interesse del nato alla continuità del rapporto di filiazione, ci si chiede se la stessa soluzione debba riguardare anche il caso in cui quell’atto di nascita sia stato formato o recepito in uno Stato membro. Operando il bilanciamento tra principi di ordine pubblico internazionale dello Stato membro e principi di ordine pubblico europeo, si giunge a differenziare le soluzioni quale presupposto di effettività dei diritti e delle libertà fondamentali riconosciuti dal diritto dell’Unione europea.File | Dimensione | Formato | |
---|---|---|---|
La circolazione dello status filiationis.pdf
non disponibili
Descrizione: Articolo principale
Tipologia:
Documento in Post-print
Licenza:
Accesso chiuso-personale
Dimensione
303.25 kB
Formato
Adobe PDF
|
303.25 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in ARCA sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.