In this paper I propose a typological analysis of the modal shifts in the localization into Italian and Simplified Chinese of Microsoft operative system — based on 455 segments filtered out of 1291 records containing expressions of necessity. After analyzing the distribution of the deontic vs. anankastic (goal oriented) prominent markers and after classifying them into four textual classes, I highlight the tendency, in the English and Chinese texts, to resort to "emerging modals" (Taeymans 2006) such as need to and its Chinese equivalent xūyào. In the Italian target instead the equivalents of need to are distributed among one deontic prominent “core modal” (indicative of dovere) and two anankastic candidates (essere necessario, occorrere), with an incidence of 57%, 26% and 17%. This aspect — combined with the systematic omission of courtesy locutions — by expressing the "necessity of the system" as a "duty of the user", generates in these Italian directives a sort of deontic overcharge.

Questo articolo propone un'analisi tipologica degli shift modali nella localizzazione in italiano e in cinese semplificato dei sistemi operativi Microsoft. Dopo aver analizzato la distribuzione delle marche a prominenza deontica e anankastica (goal oriented) in 455 segmenti filtrati da 1291 record contenenti modali di necessità, e dopo averli classificati secondo quattro tipologie testuali, si rileva la tendenza in inglese e cinese a comunicare le direttive tecniche mediante emerging modals (Taeymans 2006) quali gli anankastici need to e il corrispettivo xūyào. In italiano invece la resa di need to è ripartita fra un core modal a prominenza deontica, l'indicativo di 'dovere', e gli anankastici 'essere necessario', 'occorrere' (con incidenza pari a 57%, 26% e 17%). Questo aspetto, combinato alla sistematica omissione delle locuzioni di cortesia, genera la tendenza nel target italiano a caricare deonticamente le istruzioni tecniche, presentando la "necessità del sistema" come "dovere dell’utente".

“It can only be attributable to human error” Shift modali nella localizzazione del software in cinese e italiano

CARLOTTA SPARVOLI
2014-01-01

Abstract

Questo articolo propone un'analisi tipologica degli shift modali nella localizzazione in italiano e in cinese semplificato dei sistemi operativi Microsoft. Dopo aver analizzato la distribuzione delle marche a prominenza deontica e anankastica (goal oriented) in 455 segmenti filtrati da 1291 record contenenti modali di necessità, e dopo averli classificati secondo quattro tipologie testuali, si rileva la tendenza in inglese e cinese a comunicare le direttive tecniche mediante emerging modals (Taeymans 2006) quali gli anankastici need to e il corrispettivo xūyào. In italiano invece la resa di need to è ripartita fra un core modal a prominenza deontica, l'indicativo di 'dovere', e gli anankastici 'essere necessario', 'occorrere' (con incidenza pari a 57%, 26% e 17%). Questo aspetto, combinato alla sistematica omissione delle locuzioni di cortesia, genera la tendenza nel target italiano a caricare deonticamente le istruzioni tecniche, presentando la "necessità del sistema" come "dovere dell’utente".
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