The supply capacity and forms of water management are among the parameters for measuring the state of hygiene and sanitary practices of a medieval city. For the settlements of the north Adriatic lagoon, first and foremost the city of Venice, this issue is part of the broader one of control over the unstable balance between fresh and brackish water. The present contribution, through the review of the archaeological documentation of the last years and the presentation of the still unpublished excavation data collected during the recent research in the lagoon site of Jesolo, aims to contribute to the critical analysis regarding the birth and diffusion of the "Venetian style wells." The study aimed not only at the historical center of Venice, but also at the neighborhood settlements and islands, makes it possible to trace the prodromes of the highly efficient solutions achieved in the final centuries of the Middle Ages for the retrieval and storage of drinking water in the lagoon environment.

La capacità di approvvigionamento e le forme di gestione dell’acqua potabile rientrano tra i parametri per misurare lo stato di igiene e le pratiche sanitarie di una città medievale. Per gli insediamenti della laguna nord-adriatica, prima tra tutti la città di Venezia, tale problematica si inserisce in quella più ampia del controllo sull’instabile equilibrio tra acque dolci e acque salmastre. Il presente contributo, attraverso la revisione della documentazione archeologica degli ultimi anni e la presentazione dei dati di scavo ancora inediti raccolti durante le recenti ricerche nel sito lagunare di Jesolo, si propone di contribuire all’analisi critica riguardo la nascita e la diffusione dei “pozzi alla veneziana”. Lo studio rivolto non solo al centro storico di Venezia, ma anche agli abitati e alle isole contermini, permette di rintracciare i prodromi delle soluzioni di grande efficienza raggiunte nei secoli finali del medioevo per il reperimento e l’immagazzinamento dell’acqua potabile in ambiente lagunare.

Il "pozzo alla veneziana": una soluzione complessa per un'esigenza quotidiana. Revisione dei dati archeologici sull'approvvigionamento idrico nei centri lagunari durante il medioevo. Il caso di Jesolo (VE)

Cianciosi Alessandra
2021

Abstract

La capacità di approvvigionamento e le forme di gestione dell’acqua potabile rientrano tra i parametri per misurare lo stato di igiene e le pratiche sanitarie di una città medievale. Per gli insediamenti della laguna nord-adriatica, prima tra tutti la città di Venezia, tale problematica si inserisce in quella più ampia del controllo sull’instabile equilibrio tra acque dolci e acque salmastre. Il presente contributo, attraverso la revisione della documentazione archeologica degli ultimi anni e la presentazione dei dati di scavo ancora inediti raccolti durante le recenti ricerche nel sito lagunare di Jesolo, si propone di contribuire all’analisi critica riguardo la nascita e la diffusione dei “pozzi alla veneziana”. Lo studio rivolto non solo al centro storico di Venezia, ma anche agli abitati e alle isole contermini, permette di rintracciare i prodromi delle soluzioni di grande efficienza raggiunte nei secoli finali del medioevo per il reperimento e l’immagazzinamento dell’acqua potabile in ambiente lagunare.
XLVIII
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