The female monastery of San Zaccaria in Venice, founded during the 9th century, adopted the customs of Cluny around the mid-12th century. This paper aims to demonstrate that such a move, confirmed over and again, contributed to the revival of the monastery after a period of serious difficulty and, even if it did not imply the creation of a formal connection with the Burgundian congregation, the adoption of such customs projected San Zaccaria, for the first time, onto a supra-local dimension. This became clear some fifty years later, when the nuns went to Verona to discuss with the podestà, and all of the major city authorities, a patrimonial issue that proved to have relevant political and territorial implications for both cities.

Il monastero femminile di San Zaccaria di Venezia, fondato nel IX secolo, adotta intorno alla metà del XII secolo le consuetudini di Cluny. Questo contributo vuole dimostrare che la decisione, riconfermata più volte nel corso del tempo, contribuisce al rilancio del cenobio dopo un periodo di difficoltà, e anche se non comporta il formale collegamento del cenobio alla congregazione borgognona, lo proietta per la prima volta in una dimensione sovralocale. Tale proiezione è ben visibile circa cinquant’anni più tardi, quando le monache si presentano a Verona e trattano con il podestà e le autorità veronesi una questione patrimoniale che ha importantissime implicazioni di natura politico-territoriale per entrambe le città.

Uscire dal chiostro. Iniziative di riforma e percorsi di autonomia di un monastero femminile (Venezia, XII secolo).

Anna Rapetti
2019

Abstract

Il monastero femminile di San Zaccaria di Venezia, fondato nel IX secolo, adotta intorno alla metà del XII secolo le consuetudini di Cluny. Questo contributo vuole dimostrare che la decisione, riconfermata più volte nel corso del tempo, contribuisce al rilancio del cenobio dopo un periodo di difficoltà, e anche se non comporta il formale collegamento del cenobio alla congregazione borgognona, lo proietta per la prima volta in una dimensione sovralocale. Tale proiezione è ben visibile circa cinquant’anni più tardi, quando le monache si presentano a Verona e trattano con il podestà e le autorità veronesi una questione patrimoniale che ha importantissime implicazioni di natura politico-territoriale per entrambe le città.
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Uscire dal chiostro.pdf

accesso aperto

Tipologia: Versione dell'editore
Licenza: Creative commons
Dimensione 438.07 kB
Formato Adobe PDF
438.07 kB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in ARCA sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/10278/3719171
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus 0
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? 0
social impact