La presenza di agevolazioni fiscali è considerata dalla letteratura uno dei driver che spiegano lo sviluppo della sanità privata integrativa, anche nei paesi caratterizzati da un sistema sanitario pubblico. Le agevolazioni fiscali sono spesa pubblica attuata attraverso il sistema fiscale e, come tale, producono un beneficio per chi ne usufruisce e un costo, in termini di perdita di gettito, per la generalità dei contribuenti, in particolare di coloro che ne sono esclusi. Pertanto, anche se tali misure non sono disegnate con l’obiettivo di redistribuire reddito o ricchezza, potrebbero produrre effetti redistributivi non trascurabili. In Italia la sanità integrativa gode di un regime fiscale e contributivo agevolato, ma la distribuzione di tali benefici e i loro potenziali effetti redistributivi sono poco conosciuti. Utilizzando i dati delle dichiarazioni dei redditi per il periodo 2006-2016, il presente lavoro propone una prima valutazione quantitativa del beneficio fiscale Irpef e del beneficio Inps di cui godono il lavoratore e il datore di lavoro che aderiscono ai fondi sanitari integrativi e valuta la capacità redistributiva di questo regime fiscale agevolato. I risultati, pur con alcuni limiti dovuti alle ipotesi semplificatrici adottate, suggeriscono un profilo redistributivo dei vantaggi fiscali fortemente concentrato a favore dei contribuenti più ricchi.

Dimensione ed effetti redistributivi dei benefici fiscali dei fondi sanitari integrativi

Anna Marenzi;Dino Rizzi
;
Michele Zanette
2019

Abstract

La presenza di agevolazioni fiscali è considerata dalla letteratura uno dei driver che spiegano lo sviluppo della sanità privata integrativa, anche nei paesi caratterizzati da un sistema sanitario pubblico. Le agevolazioni fiscali sono spesa pubblica attuata attraverso il sistema fiscale e, come tale, producono un beneficio per chi ne usufruisce e un costo, in termini di perdita di gettito, per la generalità dei contribuenti, in particolare di coloro che ne sono esclusi. Pertanto, anche se tali misure non sono disegnate con l’obiettivo di redistribuire reddito o ricchezza, potrebbero produrre effetti redistributivi non trascurabili. In Italia la sanità integrativa gode di un regime fiscale e contributivo agevolato, ma la distribuzione di tali benefici e i loro potenziali effetti redistributivi sono poco conosciuti. Utilizzando i dati delle dichiarazioni dei redditi per il periodo 2006-2016, il presente lavoro propone una prima valutazione quantitativa del beneficio fiscale Irpef e del beneficio Inps di cui godono il lavoratore e il datore di lavoro che aderiscono ai fondi sanitari integrativi e valuta la capacità redistributiva di questo regime fiscale agevolato. I risultati, pur con alcuni limiti dovuti alle ipotesi semplificatrici adottate, suggeriscono un profilo redistributivo dei vantaggi fiscali fortemente concentrato a favore dei contribuenti più ricchi.
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