La ricerca rileva le contraddizioni presenti in dottrina ed in giurisprudenza derivanti dall'affermata appartenenza della fauna selvatica al patrimonio indisponibile dello Stato. In particolare l'attenzione è focalizzata su una sentenza della Corte dei Conti che condanna gli amministratori di una Provincia per danno erariale, per aver autorizzato l'abbattimento di capi di fauna selvatica in assenza delle condizioni legittimanti. La ricerca esprime una posizione critica non già nelle conclusioni cui giunge il giudice contabile, quanto sul ragionamento logico che è stato seguito e conseguentemente sull'elaborazione del criterio di quantificazione del danno.

Danno erariale per autorizzazione all'abbattimento della fauna selvatica.

MARCO OLIVI
2018-01-01

Abstract

La ricerca rileva le contraddizioni presenti in dottrina ed in giurisprudenza derivanti dall'affermata appartenenza della fauna selvatica al patrimonio indisponibile dello Stato. In particolare l'attenzione è focalizzata su una sentenza della Corte dei Conti che condanna gli amministratori di una Provincia per danno erariale, per aver autorizzato l'abbattimento di capi di fauna selvatica in assenza delle condizioni legittimanti. La ricerca esprime una posizione critica non già nelle conclusioni cui giunge il giudice contabile, quanto sul ragionamento logico che è stato seguito e conseguentemente sull'elaborazione del criterio di quantificazione del danno.
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