Partendo dall’appellativo “la Pace” attribuito a Dio come uno dei suoi Nomi, l’Autrice scandaglia il signifcato del termine “pace” nell’islam, riconoscendovi un’ampia gamma di signifcati: da quello di “sanità, guarigione”, a quello di “saluto” e “salvezza” (il saluto è un augurio di salvezza), proprio delle relazioni tra credenti, come pure tra credenti e non credenti. La pace, intesa come salvezza/sanità è poi vista, sulla scorta di un autorevole commentatore islamico contemporaneo, come un elemento intrinseco all’uomo, una caratteristica dell’uomo che trascende le religioni storiche; assecondare questa posizione originaria significa adottare “il metodo di Dio”, che implica pace con sé e con gli altri. Una voce, questa, non sempre ascoltata, che può interessare chi guarda all’islam da una prospettiva europea.
La pace nel Corano. Appunti di lavoro
ZILIO GRANDI, Ida
2015
Abstract
Partendo dall’appellativo “la Pace” attribuito a Dio come uno dei suoi Nomi, l’Autrice scandaglia il signifcato del termine “pace” nell’islam, riconoscendovi un’ampia gamma di signifcati: da quello di “sanità, guarigione”, a quello di “saluto” e “salvezza” (il saluto è un augurio di salvezza), proprio delle relazioni tra credenti, come pure tra credenti e non credenti. La pace, intesa come salvezza/sanità è poi vista, sulla scorta di un autorevole commentatore islamico contemporaneo, come un elemento intrinseco all’uomo, una caratteristica dell’uomo che trascende le religioni storiche; assecondare questa posizione originaria significa adottare “il metodo di Dio”, che implica pace con sé e con gli altri. Una voce, questa, non sempre ascoltata, che può interessare chi guarda all’islam da una prospettiva europea.| File | Dimensione | Formato | |
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