Il contributo analizza alcuni reperti di arte gandhārica provenienti dalla valle dello Swāt e conservati presso il Civico Museo d’Arte Orientale di Trieste. Attraverso l’esame delle loro componenti indiane, greco-romane e iraniche, riflette sulla natura ibrida dell’arte del Gandhāra, sul rapporto tra contesto originario e spazio museale e sui processi di trasmissione e trasformazione dell’immaginario buddhista.
Dalla valle dello Swāt: testimonianze dell’assenza
Chiara Mascarello
Writing – Original Draft Preparation
2021
Abstract
Il contributo analizza alcuni reperti di arte gandhārica provenienti dalla valle dello Swāt e conservati presso il Civico Museo d’Arte Orientale di Trieste. Attraverso l’esame delle loro componenti indiane, greco-romane e iraniche, riflette sulla natura ibrida dell’arte del Gandhāra, sul rapporto tra contesto originario e spazio museale e sui processi di trasmissione e trasformazione dell’immaginario buddhista.File in questo prodotto:
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