Parlare degli “anni di piombo” in Marocco significa evocare la repressione del regime di Hassan II contro gli oppositori politici attivi nella cosiddetta “Nuova Sinistra”. Questo volume mette in luce la componente femminile della Nuova Sinistra, ricostruendo le esperienze di militanza, la violenza carceraria e, contestualmente, l’emergere di uno specifico discorso di rivendicazione femminile. In un rapporto spesso conflittuale con la sinistra, le attiviste ebbero un ruolo fondativo nei movimenti sociali degli anni Settanta e Ottanta, in particolare nel movimento per i diritti delle donne. Esse furono inoltre protagoniste di un “attivismo della memoria”, volto a ristabilire la memoria pubblica degli anni di piombo e a riconoscere la dimensione di genere della repressione.
Gli anni di piombo in Marocco. Attivismo femminile, sinistra e memoria (1965-2005)
Martina Biondi
2026
Abstract
Parlare degli “anni di piombo” in Marocco significa evocare la repressione del regime di Hassan II contro gli oppositori politici attivi nella cosiddetta “Nuova Sinistra”. Questo volume mette in luce la componente femminile della Nuova Sinistra, ricostruendo le esperienze di militanza, la violenza carceraria e, contestualmente, l’emergere di uno specifico discorso di rivendicazione femminile. In un rapporto spesso conflittuale con la sinistra, le attiviste ebbero un ruolo fondativo nei movimenti sociali degli anni Settanta e Ottanta, in particolare nel movimento per i diritti delle donne. Esse furono inoltre protagoniste di un “attivismo della memoria”, volto a ristabilire la memoria pubblica degli anni di piombo e a riconoscere la dimensione di genere della repressione.| File | Dimensione | Formato | |
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