Gli studi più recenti sull’opera di Alfredo Panzini (1863-1939) e l’acquisizione di materiali autografi e di carteggi finora ignoti, hanno messo in luce l’influenza di Panzini sulla cultura linguistica e letteraria del suo tempo e su scrittori che sarebbero divenuti pienamente rappresentativi del Novecento come Carlo Emilio Gadda e Italo Calvino. A questa doverosa rivalutazione si aggiunge tuttavia l’urgenza di soppesare i rapporti tra Panzini e le lingue e le letterature europee, di cui Panzini ebbe una conoscenza tanto estesa quanto selettiva. Oltre a questo occorre tuttavia monitorare lo status della ricezione nel mondo dello scrittore bellariese, attraverso le prime e le più recenti traduzioni, nonché l’estesa diffusione e la reputazione all’estero delle sue opere.
Alfredo Panzini: la lingua, le lingue, le traduzioni
Alessandro Scarsella
2025
Abstract
Gli studi più recenti sull’opera di Alfredo Panzini (1863-1939) e l’acquisizione di materiali autografi e di carteggi finora ignoti, hanno messo in luce l’influenza di Panzini sulla cultura linguistica e letteraria del suo tempo e su scrittori che sarebbero divenuti pienamente rappresentativi del Novecento come Carlo Emilio Gadda e Italo Calvino. A questa doverosa rivalutazione si aggiunge tuttavia l’urgenza di soppesare i rapporti tra Panzini e le lingue e le letterature europee, di cui Panzini ebbe una conoscenza tanto estesa quanto selettiva. Oltre a questo occorre tuttavia monitorare lo status della ricezione nel mondo dello scrittore bellariese, attraverso le prime e le più recenti traduzioni, nonché l’estesa diffusione e la reputazione all’estero delle sue opere.| File | Dimensione | Formato | |
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