Sempre più persone lasciano le loro caotiche città in cerca di silenzi, spazi aperti... Pagano per osservare uccelli, balene, per camminare nei boschi o immergersi nei fondali. Si appassionano all’acquariofilia, alla natura, allo studio degli animali e molti giovani scelgono percorsi di studio come ecologia, etologia ed evoluzione. Questo bisogno di connessione con il vivente, che Edward Osborne Wilson ha chiamato biofilia, è stato interpretato dalla psicologia evoluzionistica come un adattamento utile alla sopravvivenza. In questo libro Malavasi sostiene che il modello archetipo della psiche di Carl Gustav Jung può contribuire a spiegare la biofilia, in termini in parte convergenti e in parte complementari rispetto alla psicologia evoluzionistica.
Biodiversità e Psiche
Malavasi Stefano
2025
Abstract
Sempre più persone lasciano le loro caotiche città in cerca di silenzi, spazi aperti... Pagano per osservare uccelli, balene, per camminare nei boschi o immergersi nei fondali. Si appassionano all’acquariofilia, alla natura, allo studio degli animali e molti giovani scelgono percorsi di studio come ecologia, etologia ed evoluzione. Questo bisogno di connessione con il vivente, che Edward Osborne Wilson ha chiamato biofilia, è stato interpretato dalla psicologia evoluzionistica come un adattamento utile alla sopravvivenza. In questo libro Malavasi sostiene che il modello archetipo della psiche di Carl Gustav Jung può contribuire a spiegare la biofilia, in termini in parte convergenti e in parte complementari rispetto alla psicologia evoluzionistica.I documenti in ARCA sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



