Il presente saggio, posto ad apertura del volume che propone cinque racconti di Vasilij Šukšin inediti in italiano, ambisce a una parziale rilettura critica del significato artistico e culturale dell'autore. In particolare, nel saggio viene messa in discussione la nozione di "prosa contadina" (mostrandone i limiti come categoria critica classica della letteratura sovietica degli anni Settanta) e in generale le interpretazioni "dualistiche" della cultura russa. Di Šukšin viene soprattutto analizzata nel dettaglio la categoria letteraria del "čudik", spesso fraintesa, e viene proposta una riflessione sul problema della ricezione russa e internazionale dell'autore.
Il villaggio, la città, l’anima: viaggio nel pianeta Šukšin
Alessandro Farsetti
2026
Abstract
Il presente saggio, posto ad apertura del volume che propone cinque racconti di Vasilij Šukšin inediti in italiano, ambisce a una parziale rilettura critica del significato artistico e culturale dell'autore. In particolare, nel saggio viene messa in discussione la nozione di "prosa contadina" (mostrandone i limiti come categoria critica classica della letteratura sovietica degli anni Settanta) e in generale le interpretazioni "dualistiche" della cultura russa. Di Šukšin viene soprattutto analizzata nel dettaglio la categoria letteraria del "čudik", spesso fraintesa, e viene proposta una riflessione sul problema della ricezione russa e internazionale dell'autore.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Articolo_Šukšin.pdf
non disponibili
Tipologia:
Versione dell'editore
Licenza:
Copyright dell'editore
Dimensione
357.3 kB
Formato
Adobe PDF
|
357.3 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in ARCA sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



