Immergendo il lettore in dieci contesti etnografici estremamente diversi tra loro, dalle zone umide della Mongolia al cimitero di Taranto, dall’Amazzonia peruviana alla periferia industriale di Berlino, questo libro propone altrettante riflessioni sulle dinamiche dei conflitti ambientali nella contemporaneità. Il ritmo lento e non lineare dell’esperienza vissuta, scandito da un dialogo costante con il territorio, si contrappone nel testo a quello rapido degli investimenti massicci di capitale, dello sviluppo industriale e delle nuove forme di sfruttamento intensivo delle risorse. Adottando un punto di vista critico, gli autori presenti in questo volume rivendicano nei loro saggi la necessità di valorizzare il sapere degli abitanti contro quello degli esperti, dei politici e delle istituzioni.
Visioni di polvere: lutto, lavoro, e bonifica nel cimitero di Taranto
Jasmine Pisapia
2020
Abstract
Immergendo il lettore in dieci contesti etnografici estremamente diversi tra loro, dalle zone umide della Mongolia al cimitero di Taranto, dall’Amazzonia peruviana alla periferia industriale di Berlino, questo libro propone altrettante riflessioni sulle dinamiche dei conflitti ambientali nella contemporaneità. Il ritmo lento e non lineare dell’esperienza vissuta, scandito da un dialogo costante con il territorio, si contrappone nel testo a quello rapido degli investimenti massicci di capitale, dello sviluppo industriale e delle nuove forme di sfruttamento intensivo delle risorse. Adottando un punto di vista critico, gli autori presenti in questo volume rivendicano nei loro saggi la necessità di valorizzare il sapere degli abitanti contro quello degli esperti, dei politici e delle istituzioni.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Pisapia - Visioni di Polvere Il ritmo dell_esperienza (1) (1).pdf
non disponibili
Tipologia:
Documento in Post-print
Licenza:
Copyright dell'editore
Dimensione
3.14 MB
Formato
Adobe PDF
|
3.14 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in ARCA sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



