“Bisogna tornare molto indietro nel tempo: agli anni ‘20”, ai giorni felici della prima giovinezza di Leone Minassian per ricordare com’era allora Venezia e quali genealogie di visioni e incontri potessero accadervi, come scrive Giuseppe Marchiori nel 1978 in un articolo in morte dell’amico pittore.1 Le loro ossessioni in quella stagione del cuore sono le medesime e considerare le costellazioni di frequentazioni che li legano è come ripercorrere una parte di storia dell’arte del Novecento.
Una costellazione di incontri: le “cose in silenzio” di Leone Minassian a Venezia
Stefania Portinari
2026
Abstract
“Bisogna tornare molto indietro nel tempo: agli anni ‘20”, ai giorni felici della prima giovinezza di Leone Minassian per ricordare com’era allora Venezia e quali genealogie di visioni e incontri potessero accadervi, come scrive Giuseppe Marchiori nel 1978 in un articolo in morte dell’amico pittore.1 Le loro ossessioni in quella stagione del cuore sono le medesime e considerare le costellazioni di frequentazioni che li legano è come ripercorrere una parte di storia dell’arte del Novecento.File in questo prodotto:
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