Ecclesiastical Magic examines the ways in which the cultural world of ecclesiatical ritual experts––a milieu in which psalms, liturgical and doxological formulae, biblical and apochryphal motifs are rampant––instigated the crystallization of a ritual discourse deeply shaped by the Christian authoritative discourse. This work engages directly with late antique ritual sources (e.g., amulets and magical handbooks), attempting to illuminate distinct textual, visual, and gestural elements that reveal how these objects were actively copied and manipulated by social actors attached to Christian institutions, particularly low-ranking clerics (e.g., priests, deacons, and monks).

Ecclesiastical Magic analizza le modalità tramite cui il cristianesimo tardoantico ha promosso l'emergere di un nuovo linguaggio rituale, esercitando un cruciale impatto sui substrati religiosi precristiani che permeavano il tessuto culturale dell'antico bacino mediterraneo. A tal fine, questo studio utilizza fonti rituali–––quali amuleti, coppe, grimori e altri manuali magici––come lenti analitiche attraverso cui interrogare il paradigma culturale trasformativo che la più recente storiografia ha definito con il termine "cristianizzazione". L’analisi di questi materiali rituali rivela un panorama composito, in cui elementi culturali di provenienza precristiana vengono integrati, rielaborati e reinterpretati da attori religiosi interni alle istituzioni cristiane, in particolare da esponenti del clero minore quali sacerdoti, diaconi e monaci. Lungi dall’essere meri esecutori, questi soggetti si configurano come agenti attivi nella produzione di un discorso rituale che, nel veicolare potere, protezione e autorità sacra, traduce l'universo culturale cristiano––un orizzonte culturale plasmato dal linguaggio biblico ed extra-biblico (i.e., apocrifi, pseudoepigrafi), da salmi e da formule liturgiche––in un potente strumento volto alla risoluzione delle crisi quotidiane che scandivano l'esperienza del vivere nella tarda antichità, come malattie, infertilità, carestie, conflitti domestici, attacchi demoniaci o presunti malefici.

Ecclesiastical Magic: The Emergence of a Christian Ritual Discourse in Late Antiquity / Scarlassara, Michele. - (2026 Mar 20).

Ecclesiastical Magic: The Emergence of a Christian Ritual Discourse in Late Antiquity

SCARLASSARA, MICHELE
2026

Abstract

Ecclesiastical Magic examines the ways in which the cultural world of ecclesiatical ritual experts––a milieu in which psalms, liturgical and doxological formulae, biblical and apochryphal motifs are rampant––instigated the crystallization of a ritual discourse deeply shaped by the Christian authoritative discourse. This work engages directly with late antique ritual sources (e.g., amulets and magical handbooks), attempting to illuminate distinct textual, visual, and gestural elements that reveal how these objects were actively copied and manipulated by social actors attached to Christian institutions, particularly low-ranking clerics (e.g., priests, deacons, and monks).
20-mar-2026
STUDI SULL'ASIA E SULL'AFRICA
Ecclesiastical Magic analizza le modalità tramite cui il cristianesimo tardoantico ha promosso l'emergere di un nuovo linguaggio rituale, esercitando un cruciale impatto sui substrati religiosi precristiani che permeavano il tessuto culturale dell'antico bacino mediterraneo. A tal fine, questo studio utilizza fonti rituali–––quali amuleti, coppe, grimori e altri manuali magici––come lenti analitiche attraverso cui interrogare il paradigma culturale trasformativo che la più recente storiografia ha definito con il termine "cristianizzazione". L’analisi di questi materiali rituali rivela un panorama composito, in cui elementi culturali di provenienza precristiana vengono integrati, rielaborati e reinterpretati da attori religiosi interni alle istituzioni cristiane, in particolare da esponenti del clero minore quali sacerdoti, diaconi e monaci. Lungi dall’essere meri esecutori, questi soggetti si configurano come agenti attivi nella produzione di un discorso rituale che, nel veicolare potere, protezione e autorità sacra, traduce l'universo culturale cristiano––un orizzonte culturale plasmato dal linguaggio biblico ed extra-biblico (i.e., apocrifi, pseudoepigrafi), da salmi e da formule liturgiche––in un potente strumento volto alla risoluzione delle crisi quotidiane che scandivano l'esperienza del vivere nella tarda antichità, come malattie, infertilità, carestie, conflitti domestici, attacchi demoniaci o presunti malefici.
Late Antiquity; Popular Religion; Christianization; Magic and Liturgy; Acculturation
SANZO, Joseph Emanuel
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Tipologia: Tesi di dottorato
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