Le misure di salvaguardia e di risanamento delle compagnie assicurative mirano a garantire la continuità aziendale e l’adeguata protezione degli assicurati e, tuttavia, al tempo stesso rischiano di pregiudicare l’aspettativa dell’azionista alla remunerazione del capitale investito nelle imprese di assicurazione. Le direttive in materia assicurativa di prossimo recepimento, l’una istitutiva di un quadro di risanamento e risoluzione delle imprese di assicurazione [direttiva (UE) 2025/1], l’altra modificativa della direttiva Solvency II [direttiva (UE) 2025/2], sono destinate ad avere più di un riflesso sul contemperamento delle due esigenze (protezione degli assicurati/remunerazione degli azionisti). Il presente lavoro è dedicato al tema, sul quale peraltro potrebbe a breve avere un significativo impatto l’esercizio della delega, prevista dalla legge capitali, relativa alla eliminazione e alla razionalizzazione di obblighi e divieti contenuti nell’attuale testo del codice delle assicurazioni private, ma non previsti dall’ordinamento dell’Unione europea.
Continuità aziendale, adeguata protezione degli assicurati, misure di salvaguardia e risanamento: quali spazi per il diritto al dividendo dell’azionista di impresa di assicurazione?
Giuliana MARTINA
2025
Abstract
Le misure di salvaguardia e di risanamento delle compagnie assicurative mirano a garantire la continuità aziendale e l’adeguata protezione degli assicurati e, tuttavia, al tempo stesso rischiano di pregiudicare l’aspettativa dell’azionista alla remunerazione del capitale investito nelle imprese di assicurazione. Le direttive in materia assicurativa di prossimo recepimento, l’una istitutiva di un quadro di risanamento e risoluzione delle imprese di assicurazione [direttiva (UE) 2025/1], l’altra modificativa della direttiva Solvency II [direttiva (UE) 2025/2], sono destinate ad avere più di un riflesso sul contemperamento delle due esigenze (protezione degli assicurati/remunerazione degli azionisti). Il presente lavoro è dedicato al tema, sul quale peraltro potrebbe a breve avere un significativo impatto l’esercizio della delega, prevista dalla legge capitali, relativa alla eliminazione e alla razionalizzazione di obblighi e divieti contenuti nell’attuale testo del codice delle assicurazioni private, ma non previsti dall’ordinamento dell’Unione europea.| File | Dimensione | Formato | |
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