L’avvento della Costituzione, l’interpretazione delle regole e dei rapporti privatistici alla luce del quadro di principi e valori riassumibili nella tutela della persona umana e, successivamente, alla stregua delle indicazioni contenute anche nelle Carte internazionali dei diritti – prima fra tutte la Convenzione di New York sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza del 20 novembre 1989 – aprono ad una prospettiva opposta rispetto a quanto ricavabile dalle regole del Codice civile, ove l’attenzione è stata posta prevalentemente sul profilo patrimoniale e della capacità (giuridica e) di agire del “soggetto” minore di età, individuando al contrario nella dignità della persona il principio-guida per una nuova dogmatica, incentrata sulla “persona” minorenne.
La condizione giuridica del minore fra princípi costituzionali e categorie della tradizione civilistica
Bernes, Alessandro
2026
Abstract
L’avvento della Costituzione, l’interpretazione delle regole e dei rapporti privatistici alla luce del quadro di principi e valori riassumibili nella tutela della persona umana e, successivamente, alla stregua delle indicazioni contenute anche nelle Carte internazionali dei diritti – prima fra tutte la Convenzione di New York sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza del 20 novembre 1989 – aprono ad una prospettiva opposta rispetto a quanto ricavabile dalle regole del Codice civile, ove l’attenzione è stata posta prevalentemente sul profilo patrimoniale e della capacità (giuridica e) di agire del “soggetto” minore di età, individuando al contrario nella dignità della persona il principio-guida per una nuova dogmatica, incentrata sulla “persona” minorenne.I documenti in ARCA sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



