In questo articolo sono sintetizzati i contenuti più importanti del report finale intitolato “Il modello CAS di Pane e Rose: pratiche di accoglienza ed integrazione” frutto della ricerca condotta nel 2017 dalla Cooperativa Pane e Rose sul servizio CAS che gestisce per conto della Prefettura di Prato. Alla ricerca hanno partecipato come ricercatori Katia Cigliuti, Francesca Scarselli, Federico Trentanove, Mario Venturella e Melissa Zorzi, ed è stata coordinata dal dott. Simone Natali e supervisionata dal prof. Maurizio Gentile. Alla stesura del report finale ha contribuito anche la dott.ssa Silvia Masciadri in quanto responsabile del servizio. L’obiettivo della ricerca è stato quello di intraprendere un’azione riflessiva che avrebbe permesso di conoscere le pratiche messe in atto dal servizio attraverso il punto di vista degli operatori che ci lavorano. Con questa ricerca la cooperativa ha voluto aprirsi al confronto, innescando un dialogo con altre realtà che contemporaneamente stavano vivendo la stessa esperienza ma procedevano parallelamente senza una conoscenza reciproca. In questo estratto si presenterà una panoramica dei servizi offerti dalla cooperativa, i risultati dell’analisi quantitativa dei dati sulle persone ospitate e una parte dei risultati emersi dalla ricerca qualitativa con gli operatori del servizio.

Il modello CAS di Pane e Rose: pratiche di accoglienza ed integrazione

Federico Trentanove;
2020-01-01

Abstract

In questo articolo sono sintetizzati i contenuti più importanti del report finale intitolato “Il modello CAS di Pane e Rose: pratiche di accoglienza ed integrazione” frutto della ricerca condotta nel 2017 dalla Cooperativa Pane e Rose sul servizio CAS che gestisce per conto della Prefettura di Prato. Alla ricerca hanno partecipato come ricercatori Katia Cigliuti, Francesca Scarselli, Federico Trentanove, Mario Venturella e Melissa Zorzi, ed è stata coordinata dal dott. Simone Natali e supervisionata dal prof. Maurizio Gentile. Alla stesura del report finale ha contribuito anche la dott.ssa Silvia Masciadri in quanto responsabile del servizio. L’obiettivo della ricerca è stato quello di intraprendere un’azione riflessiva che avrebbe permesso di conoscere le pratiche messe in atto dal servizio attraverso il punto di vista degli operatori che ci lavorano. Con questa ricerca la cooperativa ha voluto aprirsi al confronto, innescando un dialogo con altre realtà che contemporaneamente stavano vivendo la stessa esperienza ma procedevano parallelamente senza una conoscenza reciproca. In questo estratto si presenterà una panoramica dei servizi offerti dalla cooperativa, i risultati dell’analisi quantitativa dei dati sulle persone ospitate e una parte dei risultati emersi dalla ricerca qualitativa con gli operatori del servizio.
2020
Il monitoraggio dei Centri di Accoglienza Straordinaria Esperienze a confronto
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