le sopravvenienze imprevedibili ed eccezionali giustificano l'intervento del giudice, a domanda di parte, per adeguare il contratto di durata ed impedirne la risoluzione per eccessiva onerosità sopravvenuta, con poteri manutentivi anzichè demolitori; questo in forza del potere equitativo che gli è attribuito dall'art. 1374 c.c. e non occorre invece fondare una teoria di obbligo di rinegoziazione in forza dell'obbligo di buona fede contrattuale che comunque non attribuisce al giudice un tale potere

L'equità correttiva (art. 1374 c.c.)

sicchiero
2022

Abstract

le sopravvenienze imprevedibili ed eccezionali giustificano l'intervento del giudice, a domanda di parte, per adeguare il contratto di durata ed impedirne la risoluzione per eccessiva onerosità sopravvenuta, con poteri manutentivi anzichè demolitori; questo in forza del potere equitativo che gli è attribuito dall'art. 1374 c.c. e non occorre invece fondare una teoria di obbligo di rinegoziazione in forza dell'obbligo di buona fede contrattuale che comunque non attribuisce al giudice un tale potere
Il diritto dei contratti e l’emergenza sanitaria
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