Questo contributo si focalizza sulla dimensione strategica e metodologica che una certificazione in didattica deve avere per poter essere considerata uno strumento di sviluppo professionale del docente, nonché garanzia scientifica di ciò che il docente è in grado di promuovere in classe. In questa direzione vengono proposti due esempi di certificazioni didattiche: una si riferisce all’insegnamento dell’italiano a stranieri (CEDILS) e l’altra all’insegnamento di contenuti e lingua straniera attraverso la metodologia CLIL (CeCLIL) allo scopo di dare dei riferimenti espliciti e concreti alla valutazione delle competenze del docente di lingue e nel caso della CeCLIL non solo del docente di lingue ma anche di quello di disciplina.
Le certificazioni in didattica delle lingue
Serragiotto Graziano
2021
Abstract
Questo contributo si focalizza sulla dimensione strategica e metodologica che una certificazione in didattica deve avere per poter essere considerata uno strumento di sviluppo professionale del docente, nonché garanzia scientifica di ciò che il docente è in grado di promuovere in classe. In questa direzione vengono proposti due esempi di certificazioni didattiche: una si riferisce all’insegnamento dell’italiano a stranieri (CEDILS) e l’altra all’insegnamento di contenuti e lingua straniera attraverso la metodologia CLIL (CeCLIL) allo scopo di dare dei riferimenti espliciti e concreti alla valutazione delle competenze del docente di lingue e nel caso della CeCLIL non solo del docente di lingue ma anche di quello di disciplina.| File | Dimensione | Formato | |
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