Il presente studio prende in esame la "Storia dell’assedio di Lisbona" (1989) di José Saramago, basandosi sui fondamenti della teoria della lettura. In questo romanzo, il Nobel portoghese delinea una sua poetica del lettore intrecciandola con un’analisi sullo statuto del romanzo storico. All’interno dello spazio narrativo della Storia dell’assedio, cui fa da sfondo una Lisbona avvolgente a cavallo del tempo, risulta che non vi sono limiti che non possano essere trasgrediti, così come lettura e scrittura si costituiscono come facce della stessa medaglia.

Riflessioni sulla lettura: la strategia della "Storia dell'assedio di Lisbona" di José Saramago

K. Darici
2013

Abstract

Il presente studio prende in esame la "Storia dell’assedio di Lisbona" (1989) di José Saramago, basandosi sui fondamenti della teoria della lettura. In questo romanzo, il Nobel portoghese delinea una sua poetica del lettore intrecciandola con un’analisi sullo statuto del romanzo storico. All’interno dello spazio narrativo della Storia dell’assedio, cui fa da sfondo una Lisbona avvolgente a cavallo del tempo, risulta che non vi sono limiti che non possano essere trasgrediti, così come lettura e scrittura si costituiscono come facce della stessa medaglia.
Il lettore in gioco. Finestre sul mondo della lettura.
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