La seconda edizione di questo Manuale di diritto del commercio internazionale viene pubblicata ad appena due anni di distanza dalla prima. Si tratta di un’edizione interamente rivista ed aggiornata, con una prefazione del Prof. Andrea Giardina, Emerito di Diritto internazionale della Sapienza Università di Roma. Tra le principali novità di questa edizione si segnalano, inter alia, gli Incoterms® 2020 ossia le Regole ICC per l’utilizzo dei termini di commercio internazionale e nazionale, “entrati in vigore” il 1° gennaio 2020 nonché la riforma del “sistema Paese” voluta dal Governo Conte II ed approvata a fine dicembre 2019 dal Parlamento italiano. Altre novità sono emerse in materia di proprietà intellettuale e di arbitrato. Si è poi ritenuto opportuno accrescere i riferimenti al Codice doganale dell’Unione europea, a causa dell’impatto di tali norme a carattere imperativo su ogni contratto del commercio internazionale concluso da imprese italiane. Altre novità riguardano l’inserimento di numerosi termini tecnico-giuridici in lingua inglese accanto a quelli italiani perché oggi chi studia o pratica questa materia deve sapere lavorare (almeno) in entrambe le lingue. La prima parte del volume è dedicata allo studio dei soggetti ed all’analisi delle fonti del diritto del commercio internazionale, mettendo opportunamente in evidenza la loro diversa provenienza formale e gli ordinamenti giuridici a cui esse appartengono. Qui, si esaminano le regole “macro-ordinatorie” degli scambi internazionali, tradizionalmente oggetto del diritto internazionale dell’economia, per individuare il perimetro entro cui i rapporti economici transnazionali tra privati – principale oggetto del diritto del commercio internazionale - debbono necessariamente svolgersi, giungendo ad evidenziare il ruolo dell’ordinamento interno dei singoli Stati, di quello dell’Unione europea e, infine, delle fonti di origine a-statuale, ossia le regole ascrivibili alla nuova lex mercatoria. Nella seconda parte del libro, si illustrano e si utilizzano le diverse tecniche e i metodi del diritto internazionale privato contemporaneo, nella consapevolezza per cui il commercio internazionale si svolge essenzialmente e concretamente attraverso contratti ed operazioni internazionali variamente configurati e collegati. Qui, si esaminano la disciplina della vendita internazionale per trattare, successivamente, la materia dei trasporti, delle assicurazioni, dei sistemi di pagamento e delle garanzie, delle invenzioni industriali e segni distintivi, del finanziamento delle operazioni di commercio internazionale, accompagnando il lettore anche all’interno delle principali questioni proprie della materia degli appalti e di quella degli investimenti esteri. La terza parte è dedicata alla risoluzione delle controversie. Dopo alcune considerazioni preliminari (e di raccordo con la prima parte) in materia di soluzione delle controversie economiche interstatali che possono avere un impatto sui contratti tra privati (basti pensare all’imposizione di dazi antidumping o ai sempre più frequenti embarghi e “guerre commerciali”), si illustrano i meccanismi ADR e l'arbitrato internazionale commerciale e in materia di investimenti per completare lo studio con le norme di diritto processuale civile internazionali più rilevanti per le imprese che operano con l'estero.

Manuale di diritto del commercio internazionale, 2 ed.

Fabrizio Marrella
2020

Abstract

La seconda edizione di questo Manuale di diritto del commercio internazionale viene pubblicata ad appena due anni di distanza dalla prima. Si tratta di un’edizione interamente rivista ed aggiornata, con una prefazione del Prof. Andrea Giardina, Emerito di Diritto internazionale della Sapienza Università di Roma. Tra le principali novità di questa edizione si segnalano, inter alia, gli Incoterms® 2020 ossia le Regole ICC per l’utilizzo dei termini di commercio internazionale e nazionale, “entrati in vigore” il 1° gennaio 2020 nonché la riforma del “sistema Paese” voluta dal Governo Conte II ed approvata a fine dicembre 2019 dal Parlamento italiano. Altre novità sono emerse in materia di proprietà intellettuale e di arbitrato. Si è poi ritenuto opportuno accrescere i riferimenti al Codice doganale dell’Unione europea, a causa dell’impatto di tali norme a carattere imperativo su ogni contratto del commercio internazionale concluso da imprese italiane. Altre novità riguardano l’inserimento di numerosi termini tecnico-giuridici in lingua inglese accanto a quelli italiani perché oggi chi studia o pratica questa materia deve sapere lavorare (almeno) in entrambe le lingue. La prima parte del volume è dedicata allo studio dei soggetti ed all’analisi delle fonti del diritto del commercio internazionale, mettendo opportunamente in evidenza la loro diversa provenienza formale e gli ordinamenti giuridici a cui esse appartengono. Qui, si esaminano le regole “macro-ordinatorie” degli scambi internazionali, tradizionalmente oggetto del diritto internazionale dell’economia, per individuare il perimetro entro cui i rapporti economici transnazionali tra privati – principale oggetto del diritto del commercio internazionale - debbono necessariamente svolgersi, giungendo ad evidenziare il ruolo dell’ordinamento interno dei singoli Stati, di quello dell’Unione europea e, infine, delle fonti di origine a-statuale, ossia le regole ascrivibili alla nuova lex mercatoria. Nella seconda parte del libro, si illustrano e si utilizzano le diverse tecniche e i metodi del diritto internazionale privato contemporaneo, nella consapevolezza per cui il commercio internazionale si svolge essenzialmente e concretamente attraverso contratti ed operazioni internazionali variamente configurati e collegati. Qui, si esaminano la disciplina della vendita internazionale per trattare, successivamente, la materia dei trasporti, delle assicurazioni, dei sistemi di pagamento e delle garanzie, delle invenzioni industriali e segni distintivi, del finanziamento delle operazioni di commercio internazionale, accompagnando il lettore anche all’interno delle principali questioni proprie della materia degli appalti e di quella degli investimenti esteri. La terza parte è dedicata alla risoluzione delle controversie. Dopo alcune considerazioni preliminari (e di raccordo con la prima parte) in materia di soluzione delle controversie economiche interstatali che possono avere un impatto sui contratti tra privati (basti pensare all’imposizione di dazi antidumping o ai sempre più frequenti embarghi e “guerre commerciali”), si illustrano i meccanismi ADR e l'arbitrato internazionale commerciale e in materia di investimenti per completare lo studio con le norme di diritto processuale civile internazionali più rilevanti per le imprese che operano con l'estero.
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