La Madonna Diotallevi di Raffaello è un’olio su tavola del periodo giovanile conservato presso la Gemäldegalerie di Berlino. Fu acquistata per l’allora museo reale agli inizi del 1842 da Gustav Friederich Waagen, storico dell’arte, conoscitore, docente della prima cattedra di storia dell’arte istituita all’università di Berlino e primo direttore del Königliche Museen della capitale prussiana. Lo studioso, su suggerimento di Giovanni Rosini, l’aveva vista a Rimini in casa di Audiface Diotallevi, noto collezionista d’arte, dove era custodita come opera di Perugino. Intuendone il grande valore, avendo compreso che si trattava invece di un’opera giovanile di Raffaello, Waagen sollecitò il finanziamento per l’acquisto ritenendo che il quadro riminese, appena fosse giunto sul mercato, sarebbe stato “uno dei più richiesti del mondo”.

Raffaello, la Madonna Diotallevi. La vicenda storico-critica

GIULIO ZAVATTA
2019

Abstract

La Madonna Diotallevi di Raffaello è un’olio su tavola del periodo giovanile conservato presso la Gemäldegalerie di Berlino. Fu acquistata per l’allora museo reale agli inizi del 1842 da Gustav Friederich Waagen, storico dell’arte, conoscitore, docente della prima cattedra di storia dell’arte istituita all’università di Berlino e primo direttore del Königliche Museen della capitale prussiana. Lo studioso, su suggerimento di Giovanni Rosini, l’aveva vista a Rimini in casa di Audiface Diotallevi, noto collezionista d’arte, dove era custodita come opera di Perugino. Intuendone il grande valore, avendo compreso che si trattava invece di un’opera giovanile di Raffaello, Waagen sollecitò il finanziamento per l’acquisto ritenendo che il quadro riminese, appena fosse giunto sul mercato, sarebbe stato “uno dei più richiesti del mondo”.
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
interno diotallevi 14 LOW.pdf

non disponibili

Tipologia: Documento in Post-print
Licenza: Accesso chiuso-personale
Dimensione 4.65 MB
Formato Adobe PDF
4.65 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri

I documenti in ARCA sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/10278/3720895
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact