Alcuni dei convertiti dall'ebraismo che furono tra le personalità più influenti nella polemica cristiana antiebraica del tardo medioevo sono stati dettagliatamente indagati dal punto di vista delle loro biografie intellettuali e persino dei loro profili psicologici. Di altri convertiti disponiamo delle opere, o di fonti su cui condurre ricerche biografiche, in edizioni recenti e metodologicamente adeguate. Ma altri convertiti ancora non sono stati indagati in misura adeguata da nessuna prospettiva. Per esempio, i casi di Nicolas Donin e Pablo Christiani − i rappresentanti della parte cristiana nelle dispute pubbliche tenute a Parigi (1240 e 1269) e a Barcellona (1263) − non sono stati ancora presi in esame dal punto di vista di quella che David Malkiel chiama la loro “intimità sociale e culturale” sia con la loro nuo-va religione, sia con la tradizione rabbinica di cui si erano fatti critici ancora prima di convertirsi. Né disponiamo di edizioni (o nuove edizioni) critiche delle fonti rilevanti sull’argomento, nonostante la variantistica testuale sia talvolta particolarmente ricca di informazioni. In questo articolo si propone una riconsiderazione della questione, a partire dalla più recente ricerca critico-testuale sul resoconto ebraico del processo di Parigi contro il Talmud e sulla lettera di Ya‘aqov ben Eliyyah a Pablo Christiani.

Biografie intellettuali di convertiti dall'ebraismo nel medioevo. I casi di Nicolas Donin e Pablo Christiani

Capelli, Piero
2020

Abstract

Alcuni dei convertiti dall'ebraismo che furono tra le personalità più influenti nella polemica cristiana antiebraica del tardo medioevo sono stati dettagliatamente indagati dal punto di vista delle loro biografie intellettuali e persino dei loro profili psicologici. Di altri convertiti disponiamo delle opere, o di fonti su cui condurre ricerche biografiche, in edizioni recenti e metodologicamente adeguate. Ma altri convertiti ancora non sono stati indagati in misura adeguata da nessuna prospettiva. Per esempio, i casi di Nicolas Donin e Pablo Christiani − i rappresentanti della parte cristiana nelle dispute pubbliche tenute a Parigi (1240 e 1269) e a Barcellona (1263) − non sono stati ancora presi in esame dal punto di vista di quella che David Malkiel chiama la loro “intimità sociale e culturale” sia con la loro nuo-va religione, sia con la tradizione rabbinica di cui si erano fatti critici ancora prima di convertirsi. Né disponiamo di edizioni (o nuove edizioni) critiche delle fonti rilevanti sull’argomento, nonostante la variantistica testuale sia talvolta particolarmente ricca di informazioni. In questo articolo si propone una riconsiderazione della questione, a partire dalla più recente ricerca critico-testuale sul resoconto ebraico del processo di Parigi contro il Talmud e sulla lettera di Ya‘aqov ben Eliyyah a Pablo Christiani.
'Ir hefsi-vah. Studi di ebraistica e giudaistica in onore di Giuliano Tamani
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Capelli - Biografie intellettuali di convertiti Donin Christiani (2020).pdf

embargo fino al 30/09/2021

Tipologia: Versione dell'editore
Licenza: Accesso gratuito (solo visione)
Dimensione 502.55 kB
Formato Adobe PDF
502.55 kB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in ARCA sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/10278/3718966
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact