A partire dalla polemica sull’amore di Dio che vide Malebranche opporsi all’amico François Lamy, reo di aver visto in alcuni scritti malebranchiani tracce di quietismo, un movimento spirituale diffuso in tutta Europa e condannato a più riprese dalla Chiesa di Roma, il saggio affronta la questione del rapporto tra amore di sé e amore di Dio in Malebranche, soffermandosi sui cambiamenti presenti in diversi momenti della produzione malebranchiana e mostrando come essi siano comprensibili, da un lato, alla luce delle modificazioni del concetto di libertà intervenute nel corso della polemica tra Malebranche e Arnauld, dall’altro, delle diverse influenze esercitate da Agostino e Descartes sulla filosofia dell’oratoriano.
Un plaisir divin: Malebranche, Lamy (et les autres)
Mariangela Priarolo
2018-01-01
Abstract
A partire dalla polemica sull’amore di Dio che vide Malebranche opporsi all’amico François Lamy, reo di aver visto in alcuni scritti malebranchiani tracce di quietismo, un movimento spirituale diffuso in tutta Europa e condannato a più riprese dalla Chiesa di Roma, il saggio affronta la questione del rapporto tra amore di sé e amore di Dio in Malebranche, soffermandosi sui cambiamenti presenti in diversi momenti della produzione malebranchiana e mostrando come essi siano comprensibili, da un lato, alla luce delle modificazioni del concetto di libertà intervenute nel corso della polemica tra Malebranche e Arnauld, dall’altro, delle diverse influenze esercitate da Agostino e Descartes sulla filosofia dell’oratoriano.File | Dimensione | Formato | |
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