Alcuni documenti inediti consentono di precisare meglio il contenzioso tra il conte Giambattista Della Torre, committente di Palladio, e un marescalco che aveva acquisito diritti feudali, poi revocatigli, sul sito dei Portoni della Bra a Verona dove era previsto il palazzo palladiano pubblicato nei Quattro Libri dell'Architettura. I nuovi documenti consentono di meglio precisare la cronologia della fase ideativa dell'opera.
Andrea Palladio e Verona: precisazioni e nuovi documenti per il sito del palazzo Della Torre ai Portoni della Bra
ZAVATTA, GIULIO
2016
Abstract
Alcuni documenti inediti consentono di precisare meglio il contenzioso tra il conte Giambattista Della Torre, committente di Palladio, e un marescalco che aveva acquisito diritti feudali, poi revocatigli, sul sito dei Portoni della Bra a Verona dove era previsto il palazzo palladiano pubblicato nei Quattro Libri dell'Architettura. I nuovi documenti consentono di meglio precisare la cronologia della fase ideativa dell'opera.File in questo prodotto:
| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
ZAVATTA STUDI VERONESI 2016.pdf
accesso aperto
Tipologia:
Documento in Post-print
Licenza:
Dominio pubblico
Dimensione
972.14 kB
Formato
Adobe PDF
|
972.14 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in ARCA sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



